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Valore generativo della cultura nelle aree remote

Valore generativo della cultura nelle aree remote

Matera2019 oltre Matera

Matera si fa sentire

Con Matera2019, la città si è trasformata in un cuore pulsante che ha fatto scorrere della linfa culturale in tutto il territorio lucano. Se Matera è stata il baricentro, dei 1228 eventi del programma ufficiale più di un terzo si è svolto in parte o esclusivamente in altri comuni. Si tratta di un dato non casuale, ma frutto di una progettazione che a monte, già nel dossier di candidatura, ha posto il coinvolgimento dell’intera regione come obiettivo fondante.

Sono stati infatti almeno 3 i progetti dedicati in maniera specifica alla diffusione del programma culturale nelle aree remote della Basilicata: Capitale per un giorno, Gardentopia, Altofest. A questi vanno aggiunti i progetti aperti al territorio oltre che alla città di Matera, come alcuni dei progetti dei Project Leader; il Programma Residenze; il Programma Community; e altri, che hanno intessuto una rete partecipativa su scala regionale.

Nella visualizzazione qui sotto, è possibile esplorare tutti i 1.228 eventi del programma ufficiale Matera 2019. In grigio gli eventi che hanno avuto luogo fuori dalla Basilicata o a Matera, con pallini colorati gli eventi che si sono svolti in altri comuni.

Le aree remote della Basilicata

La maggior parte dei 131 comuni lucani è stato classificato come “aree interne” nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne del 2014. Le aree interne della Basilicata ospitano il 75% della popolazione e occupano il 92% dell’intera superficie regionale, stando ai dati dell’ultimo censimento.

Le aree interne sono luoghi perlopiù lontani dai servizi essenziali, in particolare prendendo in considerazione l’istruzione, la sanità e la mobilità. Sono affette da uno spopolamento e invecchiamento della popolazione che ha portato alcuni dei comuni più piccoli a perdere fino a un quarto o un quinto degli abitanti tra il 2012 e il 2020. All’isolamento e rarefazione abitativa, corrisponde spesso anche un’emarginazione digitale. Secondo i dati ISTAT del 2019, circa una famiglia su tre in Basilicata non dispone di un accesso a Internet da casa.

Le aree interne della Basilicata non sono però solo fragilità, ma rappresentano anche un ricchissimo patrimonio di risorse naturalistiche e culturali, dall’area del Parco Nazionale del Pollino ai centri della comunità Arbëreshë. Ed è su questa premessa che si fonda il rapporto di Matera2019 con il resto del territorio regionale. Durante il 2019, non è stata solo la ricchezza del patrimonio di tutta la Basilicata a entrare a Matera, ma si è anche attivato un movimento inverso, che ha portato il flusso culturale attivato da Matera2019 dentro le aree remote. L’impatto di questa ondata di cultura internazionale e sperimentale che ha invaso le zone più interne della Basilicata non si è limitato agli eventi in sé, ma ha innescato processi concreti e destinati ad avere conseguenze sul lungo periodo, come illustrato nei prossimi paragrafi.

Nella visualizzazione qui sotto, si può notare la quantità di eventi Matera2019 che hanno riguardato aree interne intermedie, periferiche e ultra periferiche, in base al progetto di appartenenza: Capitale per un giorno, Altofest, Gardentopia, progetti dei Project Leader, il Programma Residenze, il Programma Community, e altri progetti.

La copertura territoriale degli eventi di Matera 2019

Nota: la classificazione delle aree è stata fatta dall’Agenzia di Coesione Territoriale all’interno della Strategia Nazionale per le Aree interne. I comuni di area interna intermedia distano 20-40 minuti dal polo più vicino; quelli di area interna periferica 40-75 minuti e quelli di area interna ultraperiferica più di 75 minuti.
“L'obiettivo è quello di portare l'attenzione nelle aree interne [...] È necessario poter offrire alle popolazioni che hanno scelto di vivere in questi luoghi, la possibilità di accedere ad opportunità culturali che normalmente troviamo nelle grandi metropoli.”
Gaetano Lofrano, presidente di Arte pollino

Capitale per un giorno

Durante il processo di candidatura di Matera a Capitale della Cultura, moltissimi comuni lucani hanno risposto alla chiamata per esprimere sostegno a Matera. La programmazione di “Capitale per un giorno” è stata l’occasione per ricambiare questa solidarietà, mettendo a disposizione dei comuni lucani un bando finanziato per poter proporre degli eventi sperimentali da inserire nel programma ufficiale di Matera 2019. Con il progetto “Capitale per un giorno” 126 comuni della Basilicata su 131 hanno avuto la possibilità di ospitare temporaneamente il programma di Matera 2019. Tra questi, anche i piccoli comuni come San Paolo Albanese, Cirigliano, Calvera e Oliveto Lucano di 300 - 500 abitanti.

Nei 12 mesi di attività, “Capitale per un giorno” ha attivato 142 eventi in 126 dei 131 comuni lucani, eventi caratterizzati da una forte interdisciplinarietà e varietà di format, come illustrato nella visualizzazione qui sotto: 68 spettacoli, 19 rassegne, 18 festival, 17 conferenze, 7 giochi urbani, 5 mostre, 4 concerti e 3 laboratori.

Gardentopia

Nel progetto Gardentopia si è lavorato su 31 giardini che, attraverso residenze artistiche e relazione tra artisti e comunità (amministrazioni, associazioni, scuole, singoli cittadini), si sono trasformati da semplici giardini in spazi di comunità, costruendo o trasferendo il know how alle comunità che si sono poi prese carico dello spazio. Come in altri progetti di Matera2019, quali la Open Design School, è stata prestata attenzione a favorire la contaminazione tra le realtà locali e artisti dal background differenti, per esempio invitando per un terzo artisti locali, un terzo artisti da altre parti d’Italia e un terzo artisti internazionali. Gli artisti invitati sono stati scelti tra un’ampia gamma di profili: architetti, designers, artisti concettuali, relazionali o visual artist che sono stati abbinati a uno o più giardini in maniera armonica rispetto agli spazi verdi e le comunità stesse.

Tra gli artisti internazionali, è stata ospitata Otobong Nkanga, che ha tenuto dei workshop per la creazione di saponi a partire dalle erbe aromatiche, nel giardino di MOMenti e di Casino Padula a Matera, e presso la Proloco di Pietragalla.

All’interno di Gardentopia sono anche state organizzate tre giornate di condivisione, i Gardentopia Days, in cui le comunità che hanno a vario modo partecipato al progetto si sono incontrate per condividere esperienze, visitare altri giardini di comunità della rete Gardentopia, e partecipare a rituali collettivi, come la piantumazione di 100 alberi da frutta nell’azione di Luigi Coppola.

Oltre al risultato tangibile dell’apertura di spazi verdi per la cittadinanza, Gardentopia ha alimentato anche un impatto intangibile di lungo termine. Le comunità locali hanno partecipato attivamente, da protagoniste, al processo di re-immaginazione degli spazi comuni. Alcune di esse hanno continuato il percorso iniziato con Gardentopia anche oltre il 2019.

residenze artistiche
piante e alberi
giardini e comunità

Altofest

Con Altofest Matera Basilicata 2019, un progetto di “socialità sperimentale”, non solo la cultura ha raggiunto le aree periferiche, ma è entrata nelle singole case, dando luogo a una forma innovativa e intima di dialogo tra artisti internazionali e territorio locale. Il progetto si è svolto in 11 Comuni della Basilicata rappresentanti di 4 aree della regione: Vulture, Val d'Agri, entroterra Jonico e collina materana.

Durante il progetto, 26 artisti internazionali sono stati ospitati nelle case di cittadini lucani per residenze di 15 giorni. Agli artisti invitati è stato chiesto di organizzare una performance di un proprio spettacolo esistente, adattandolo però al contesto specifico della casa e della famiglia che ha donato lo spazio. Le abitazioni sono così diventate contemporaneamente luogo di residenza artistica, di creazione culturale di programmazione aperta al pubblico.

I progetti dei project leader: Aware, Ka Art e Storylines

Fra i progetti dei project leader che hanno lavorato sul tema delle aree interne ci sono: “AWARE La Nave degli Incanti”, “Ka Art” e “Storylines, the Lucanian Ways”.

AWARE La Nave degli Incanti è una co-produzione tra Fondazione Matera Basilicata 2019 e Gommalacca Teatro. Con uno spettacolo teatrale viaggiante, in 5 tappe tra Potenza e Matera lungo la Via Basentana, Aware ha narrato la storia di Sofia che parte per salvare il pesciolino Milo. A far da scenografia di ogni tappa è la Nave, una struttura di 8 tonnellate, lunga 27 metri e alta 8, ispirata al parco Miralles, la cosiddetta “Nave”, del Rione Cocuzzo di Potenza dove ha sede la compagnia teatrale. Ognuna delle 5 tappe del teatro viaggiante è stata preceduta da un lavoro di “ricerca-azione”, secondo il metodo proprio della compagnia Gommalacca, che prevede Iaboratori e momenti di confronto con gli abitanti e futuri fruitori dello spettacolo.

Anche il progetto “Ka art. Per una cartografia corale” ha attivato una valorizzazione delle aree interne della Basilicata attraverso processi culturali. Co-prodotto dall’associazione ArtePollino, il progetto si è focalizzato sull’area del Parco Nazionale del Pollino ed ha ospitato le residenze di cinque artisti internazionali, incentrate sull’atto del camminare come strumento di scoperta e narrazione del territorio.

Il tema dell’abbandono e dello spopolamento dei paesi della Basilicata è stato invece al centro di “Storylines: the Lucanian Ways”, progetto co-prodotto con Youth Europe Service e dalla Lucana Film Commission. Nella duplice veste di video documentario “Vado verso dove vengo” e video exhibition collegata, Storylines ha esplorato la relazione fra partenza e restanza, attraverso i racconti di chi è emigrato e di chi è invece rimasto, le cui voci vanno così a intrecciarsi e a ricostruire una visione sfaccettata dei luoghi, restituendogli nuove identità.

artisti, cittadini e studenti

“Ciò che noi pensiamo che Matera possa lasciare a Pignola come a tutti gli altri comuni è l'opportunità di fare rete”
Paolo Santarsiero, Assessore Comune di Pignola, parte di Capitale per un giorno

(Ri)attivare le connessioni

Durante il 2019 tutti i comuni lucani sono stati connessi da una rete di bus che hanno percorso 9.140 km, la metà dei quali per gli eventi di Capitale per un giorno. E non si tratta solo di numeri: dietro alle cifre si cela la rete di persone, idee, pratiche artistiche, progetti di comunità e connessioni che hanno lasciato un segno nel territorio.

comuni
kilometri

Esplora Matera2019 oltre Matera: gli eventi del programma culturale che si sono svolti fuori Matera, colorati in base al progetto di appartenenza: Capitale per un giorno, Altofest, e Gardentopia, i progetti dei Project Leader, il Programma Residenze, il Programma Community, e altri progetti.

Trascina e utilizza due dita per spostarti sulla mappa.

Open data corner

I dati, protagonisti della piattaforma, vengono ora rilasciati in formato aperto. Si trasformano in un bene comune digitale in grado non solo di informare, ma anche di ispirare e supportare nuove pratiche informative e progettuali a supporto della comunità lucana, italiana e internazionale.

In questa sezione è possibile accedere sia ai dati aggregati che a quelli non elaborati presentati nella pagina. Per una panoramica su tutti i dati della piattaforma, visita la sezione Open Data, oppure segui il nostro spazio GitHub.

Dataset
Aggiornamento
Elementi
Descrizione
Dimensione
eventi.csv
16.12.2020
2508
Dati dettagliati sui 1228 eventi del programma ufficiale di Matera 2019.
4,09 MB
viz_geografia_eventi.csv
16.12.2020
1228
Dati aggregati per la visualizzazione sugli eventi in Basilicata, oltre a Matera, colorati per progetto di appartenenza.
293 kB
viz_eventi_tipo_area.csv
16.12.2020
398
Dati aggregati per la visualizzazione sugli eventi nelle aree interne intermedie, periferiche e ultraperiferiche, colorati per progetto di appartenenza.
49,8 kB
viz_capitaleperungiorno.csv
16.12.2020
40
Dati aggregati per la visualizzazione sui format e le discipline degli eventi collegati a Capitale per un giorno.
958 B
viz_altofest.csv
16.12.2020
27
Dati aggregati per la visualizzazione sugli artisti e le location coinvolte per il progetto Altofest Matera.
1,32 kB
viz_projectleader.csv
16.12.2020
3
Dati aggregati per la visualizzazione su artisti, cittadini e studenti coinvolti nei 3 progetti dei Project Leader.
111 B
viz_mappaeventiremoti.csv
16.12.2020
423
Dati aggregati per la visualizzazione con la mappa degli eventi di Matera2019 nelle aree interne della Basilicata.
59,3 kB
Matera Open Data