MT19-ODP
Open Design School

Open design school

Un laboratorio internazionale e interdisciplinare al servizio della comunità.

Un laboratorio internazionale e interdisciplinare al servizio della comunità.

L’Open Design School Matera è un progetto pilastro di Matera capitale europea della cultura. ODS ha riunito autori, blogger, designer, artigiani, hacker, studenti, professionisti e accademici, dando vita alla prima scuola di design in Europa a fondarsi sui principi dell’Open Culture.

L’Open Design School inizia la sua attività nel 2016, con lo scopo di dar vita a un laboratorio aperto in cui la città possa auto-produrre l’infrastruttura e i servizi necessari a realizzare il programma di Matera capitale europea della cultura. Con questo spirito, Uno dei primi lavori riguarda proprio la sede della School, Casino Padula, nel rione periferico Agna-Le Piane.

talk, eventi e workshop
figure professionali coinvolte
OPEN Design School
Inteso come rispetto dei principi dell’open source, ma soprattutto come apertura alla città e alla contaminazione.

Al cuore dell'attività dell’Open Design School c’è un percorso continuo di condivisione del lavoro con il resto della città. Questo si concretizza nei quattro format di eventi che hanno costellato l’attività della School fin dal suo principio.

Le Open Talks, cioè chiacchierate aperte. Lezioni, dibattiti e proiezioni relative ai temi dell'open design, della pratica sociale e dei progetti della School.

Le Open Reviews, cioè le revisioni aperte. Presentazioni pubbliche dei lavori in corso presso l’Open Design School, per raccogliere commenti e aggiornare le parti interessate.

I Community Workshops, cioè laboratori per la comunità. Sessioni pratiche aperte al pubblico, in cui esperti italiani e internazionali illustrano tecniche legate ai temi della School, quali l’auto-riparazione, il riuso, o la costruzione con il legno.

Gli Open Days, cioè i giorni in cui l’officina della School è aperta al pubblico. In queste giornate prestabilite chiunque può utilizzare gli spazi e le attrezzature del laboratorio per i propri progetti.

Oltre a questi, ci sono stati altri eventi del programma Matera 2019 organizzati dalla School che non rientrano nelle categorie precedenti, come per esempio mostre e presentazioni.

Come si vede nel grafico qui sotto, tra il 2016 e la fine del 2019, l’Open Design School ha organizzato 27 Open Talk, 23 Open Review, 28 Community Workshops e altri 9 eventi aperti al pubblico. Attraverso queste attività, la School ha abilitato una rete di connessioni tra un pubblico di almeno 2,680 partecipanti e 67 relatori e relatrici.

Un evento ogni tre giorni, per tre anni.

Chart Eventi 2017 2018 2019 2020
Open DESIGN School
Inteso come ideazione e realizzazione di progetti, ma soprattutto come cura dei bisogni della comunità.

Alla School il lavoro dei partecipanti è progettare. In squadre interdisciplinari, inventano, prototipano e costruiscono soluzioni creative e tecnologiche da mettere al servizio del programma culturale di Matera 2019.

Il primo importante progetto è stato “Venues of Matera / Luoghi di Matera”, una mappatura qualitativa e quantitativa del territorio, per individuare gli spazi che avrebbero potuto ospitare gli eventi di Matera 2019 in Basilicata. In un viaggio tra 41 comuni lucani, sono stati mappati 431 luoghi, dal più piccolo di 30m2 al più grande di 60,000 m2, la maggior parte dei quali fuori dal Centro Storico di Matera e dall’area dei Sassi.

431 luoghi mappati su tutto il territorio

Molti di questi luoghi mappati sono diventati protagonisti del programma culturale di Matera 2019, in alcuni casi anche grazie all’intervento mirato di della School per preparare gli spazi. A questo scopo, in tutto sono stati attivati 83 progetti, 54 dei quali hanno previsto la costruzione di allestimenti. Attraverso questi ultimi, sono stati recuperati e riutilizzati ambienti esistenti, attivando anche spazi non convenzionali per eventi culturali.

I progetti ODS hanno permesso il recupero e riutilizzo di circa 12,480m2 di spazi, in primo luogo attraverso il lavoro su Casino Padula, la sede dell’Open Design School, che ha visto il recupero di quasi 5,000 m2 in un luogo di periferia precedentemente sotto-utilizzato. L’intervento ha riguardato sia gli spazi interni che quelli esterni, dove è stato realizzato Giardino Padula, uno dei 32 giardini di comunità della Basilicata nati con il progetto Gardentopia che, attraverso residenze di artisti contemporanei, ha trasformato spazi dismessi in giardini accessibili a tutta la cittadinanza. L’azione dell’Open Design School ha permesso anche il recupero di 1,200 m2 a Cava Paradiso, nel Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri, dove si sono svolte le mostre di I-DEA, progetto pilastro di Matera 2019.

Come si vede nel grafico qui sotto, gli interventi della School hanno portato al coinvolgimento di ben 17 luoghi non convenzionali per eventi culturali, e sono 15 i progetti che hanno permesso al programma di Matera 2019 di raggiungere luoghi fuori dal Centro Storico e dall’area dei Sassi.

Progetti di Allestimento ODS in luoghi usuali e in luoghi non convenzionali

Nota: Tre progetti con allestimenti sia in Centro che nei quartieri che fuori Matera sono stati conteggiati più volte, una volta per ogni area.
Open Design SCHOOL
Inteso come luogo di apprendimento, ma soprattutto di trasmissione orizzontale delle conoscenze e intersezione di sostrati culturali.

Oltre che luogo di produzione, l’Open Design School è da considerarsi un catalizzatore di processi d’apprendimento per i professionisti e le professioniste che vi hanno preso parte.

Le squadre di lavoro sono state selezionate favorendo l’interdisciplinarietà e rispettando l’equilibrio geografico di un terzo di partecipanti dalla Basilicata, un terzo dal resto d’Italia e un terzo dall’estero. In questo modo, nell'intrecciarsi di competenze e vissuti diversi in un unico lavoro di squadra, la School è diventata un’occasione di crescita. Non una scuola in senso proprio, ma luogo di apprendimento tra pari, attraverso la pratica di lavoro condivisa che smussa ogni tipo di gerarchia connaturata nel processo didattico classicamente inteso.

Hanno fatto parte dei team progettuali della School 35 figure professionali. Soprattutto architetti, designers, e artisti, ma anche giornalisti e matematici. Oltre a loro, a ODS hanno contribuito 4 collaboratori, 64 esperti esterni e 13 persone dello staff.

  • Tutti
  • Provenienza
  • Tipologia
  • Ruolo

I meccanismi di scambio di saperi e pratiche attivati dalla School non solo stati rivolti solo al suo interno, ma anche verso l’esterno. Questo è ben testimoniato dal progetto “VOCALE”, un’audioinstallazione presentata alla Milano Design Week per raccontare la School attraverso le parole dei suoi frequentatori. Non vi si trovano solo le testimonianze di designer e creativi, ma anche di commercianti, operai e abitanti della zona, a prova dell’impatto profondo di ODS sull’intera comunità che ruota attorno a Casino Padula. Ed è proprio il messaggio di un frequentatore esterno, Luca, artigiano di 50 anni, quello che forse condensa meglio ciò che è stata l’Open Design School per Matera.

professionisti selezionati
esperti esterni
è un social non virtuale dove i “mi piace” diventano “mi fai conoscere?” in quanto spazio di scambio delle conoscenze tra fare e sapere.
Luca, artigiano di 50 anni

Open data corner

I dati, protagonisti della piattaforma, vengono ora rilasciati in formato aperto. Si trasformano in un bene comune digitale in grado non solo di informare, ma anche di ispirare e supportare nuove pratiche informative e progettuali a supporto della comunità lucana, italiana e internazionale.

In questa sezione è possibile accedere sia ai dati aggregati che a quelli non elaborati presentati nella pagina. Per una panoramica su tutti i dati della piattaforma, visita la sezione Open Data, oppure segui il nostro spazio GitHub.

Dataset
Aggiornamento
Elementi
Descrizione
Dimensione
ODS_eventi.csv
22.07.2020
87
Dati sugli eventi organizzati dalla Open Design School, con informazioni sulla data di inizio, speaker, numero partecipanti e tipologia di evento (Open Talk / Open Review / Community Workshop / Altro).
6,5 kB
ODS_materiali.csv
22.07.2020
70
Dati sui materiali utilizzati per gli allestimenti dell’Open Design School, con informazioni sul tipo di materiale (legno o metallo) e lunghezza, area, peso o numero unità.
4,67 kB
ODS_persone.csv
22.07.2020
116
Dati anonimizzati sulle persone coinvolte con la Open Design School in qualità di partecipanti progettisti, esperti esterni, collaboratori o membri staff. Per ciascuna persone è indicato il campo di professione e la provenienza geografica.
4,34 kB
ODS_progetti.csv
22.07.2020
83
Dati sui progetti attivati dalla School, sia gli allestimenti che i progetti di ricerca / concept. Per gli allestimenti, è indicato il luogo dell’intervento, l’eventuale spazio recuperato e se si è trattato di uno spazio non convenzionale per gli eventi culturali.
5,75 kB
Matera Open Data